VISITARE BERLINO | GERMANIA

La mia prima volta a Berlino è stata anni fa, in occasione del mio 23esimo compleanno. Era estate, splendeva il sole e ne ero rimasta così tanto affascinata che mi ero promessa di ritornarci appena avessi potuto. Ad una condizione però: visitare il più possibile anche le altre città della Germania che tanto porto nel mio cuore. Così, sono passati anni pieni di viaggi di andata e ritorno verso uno dei miei paesi preferiti, visitandone in lungo e largo tutto ciò che mi sarei volentieri messa in tasca e portata sempre con me, primo tra tutti l’arte contemporanea e il delizioso cibo tedesco. La Germania rappresenta il perfetto alter-ego Italiano contenente tutto ciò che amo ma che purtroppo la mia Italia e Roma non riescono a darmi. È per questo che amo tanto Berlino, la considero come il centro rivoluzionario in continua crescita e cambiamento. Una città messa a KO dalla guerra ma con tanta voglia di esprimere la sua bellezza pensando al futuro.

Berlino è una città particolare, palesemente diversa dalle altre città della Germania e potrebbe non piacere subito, ha uno stile tutto suo, apparentemente disordinato e caotico, ma se amate il genere, vi stregherà.

Cosa vedere a Berlino assolutamente

  • Alexanderplatz: centro della parte orientale della città, maggiore snodo di molti dei mezzi pubblici che collegano a grandissima parte della città e paradiso dello shopping low cost! Tra una passeggiata da in piazza e qualche acquisto da Primark, provate a salire in cima alla Torre della Televisione, quando il tempo lo permette fa godere di una vista fantastica sulla città con tanto di rotazione a 360°! Sono presenti anche un bar e ristorante se avete in mente un momento speciale!
  • Postdamerplatz: al confine con il centro cittadino, quest’importante piazza dal sapore contemporaneo rappresenta il centro di una Berlino contemporanea e riqualificata: ospita infatti centri commerciali, e complessi residenziali talmente belli da attirare i turisti. Una chicca, è visitare il Sony Center a due passi dalla fermata metro. Gustarsi un buon caffè osservando la particolarità di questa struttura così unica può essere davvero un’ottima idea per passare un’ora diversamente dal solito giro turistico.
  • Reichstag: ovvero la sede del Parlamento tedesco dal 1999. Visitabile e gettonatissima grazie alla presenza della cupola di vetro (prenotabile online!) eretta sul tetto che fornisce di una delle panoramiche più belle di tutta la città. Famoso nel mondo sopratutto dopo l’intervento dell’artista Christo, che decise di “impacchettare” l’intero palazzo!
  • Porta di Brandeburgo: È il monumento più famoso di Berlino ed è conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città stessa. Realizzata in stile neoclassico, venne costruita a partire dal 1788 da Carl Gotthard Langhans, che prese spunto dalla ricostruzione dei Propilei di Atene. La quadriga sulla sua sommità fu creata nel 1794 da Johann Gottfried Schadow. Napoleone I la trasportò nel 1807 a Parigi, come bottino di guerra. Nel 1814 i prussiani la riportarono indietro, e aggiunsero la croce di ferro alla corona che sormonta l’asta in mano alla dea della pace.
  • Memoriale degli ebrei assassinati d’Europa: conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto, è stato progettato dall’architetto Peter Eisenman ed è composto da un campo di 2.711 stele in calcestruzzo di diversa grandezza. Dalla vista esterna appaiono tutte di altezze simili ma, poggiando su di un fondo variamente inclinato, le più basse lungo il perimetro esterno, “fagocitano” gradualmente il visitatore che si addentra fra esse. In base al testo di progetto di Eisenman, infatti, le stele sono realizzate per disorientare e l’intero complesso intende rappresentare un sistema teoricamente ordinato, che fa perdere il contatto con la ragione umana in un’angosciante solitudine. E’ inoltre presente un centro d’informazione sotterraneo e gratuito, che accoglie più di 500.000 visitatori l’anno provenienti da tutto il mondo.
  • Isola dei Musei: deve il nome questa parte dell’isola sul fiume Sprea per la vasta quantità di musei presenti nell’area, tutti di estrema particolarità ed importanza culturale. Tra di essi non posso nominare il Pergamon e la Galleria Nazionale. Una visita all’isola impiegherebbe un’intera giornata e la consiglio vivamente.
  • East Side Gallery: La zona Est di Berlino non è solo centro di locali alla moda e vita notturna. E’ molto frequentata dai curiosi di quello che resta del famoso Muro di Berlino che divideva la città in due. Nonostante ne esistano diversi “pezzi” in giro per la città, qui ne rimane il tratto più lungo ancora intatto, circa un 1,5 km di passeggiata dove potrete osservare un galleria di murales realizzati tra il 1991 e il 1992 a tema libertà e pace.
  • Checkpoint Charlie: l’importante posto di blocco situato tra il territorio sovietico e quello statunitense. Molto suggestiva la fotografia del ragazzo Sovietico/Statunitense posta in alto a seconda del lato in cui la si guarda. E’ un posto assai turistico quasi a livello nauseante per colpa degli “animatori” che ti spingono a fare a tutti i costi un a foto simpatica. Sicuramente da vedere, ma non fatevi trascinare da queste stupidaggini!

Cosa mangiare a Berlino

Ogni volta che capito a Berlino o in Germania, devo ammettere di cedere ad alcune tentazioni che in Italia purtroppo non posso soddisfare: mangiare nelle mie catene di fast food preferite che da noi non ci sono o purtroppo non hanno funzionato: Dunkin Donuts è stata la mia principale colazione, Taco Bell, Pizza Hut e simili hanno riempito le mie giornate. Che ci posso fare? Ci sono proprio tutte! Ma non sono mancati pasti a base di cibo locale.

Currywrust: würstel con salsa al pomodoro e curry, accompagnato da pane e patatine fritte, penso che qualcosa di così buono e dal sapore forte allo stesso tempo possa solo essere accompagnato dalla parola “illegale, immorale o fa ingrassare”. Viene venduto da chiunque sopratutto in centro. È la classica pietanza che cambia prezzo in base a dove ti trovi, io la mangiavo spesso vicino East Side perché rispetto al centro turistico i prezzi erano dimezzati.

Berliner: io li conosco anche come Krafen, le bimbe incredibilmente soffici e leggere con interno di marmellata e zucchero a velo. Ne mangerei a centinaia senza stancarmi mai, è per questo che si trovano spesso in confezioni da 4 super convenienti.

Backwerk: una catena di cibo e bevande principalmente a portar via per i tipi più frenetici. Si fa tutto da soli e si paga in cassa in tutta velocità, essendo numerosissimi e posizionati in posizioni strategiche finisco sempre per entrarci a prendere un caffè americano o qualche sfizio da gustare in giro.

Rewe: catena di supermercati dove trovare anche molto pasti già pronti e confezionati ad un ottimo prezzo senza rinunciare alla qualità. Ci sono passata diverse volte per pranzare, fare merenda o comprare il necessario per una cena da fare in albergo dopo una giornata stancante.

Birra: che questa costi meno dell’acqua non è una leggenda metropolitana, purtroppo è la realtà ma ne vale davvero la pena. Buona come in nessun altro paese.

Dove dormire a Berlino:

A Berlino non mancano Alberghi ad ottimo prezzo e Ostelli molto economici paragonabili a dei veri e propri Boutique Hotel, la colazione a buffet internazionale è quasi sempre inclusa ma potete sceglierla di non usufruirne. Io personalmente ho fatto la piacevole scoperta di Plus Hotel and Hostel in zona East Side. Ambiente giovanile, libero accesso a piscina e sauna interni, ristorante gestito da italiani con ottima pizza e una meravigliosa giardino interno adibito a spazio espositivo e studio d’arte: ero praticamente nel mio habitat naturale.

Consiglio Berlino?

Assolutamente si, ma occhio al periodo in cui volete viaggiare. Non mi faccio mai problemi a visitare le città anche con le temperature più rigide, ma non tutti sono della mia idea è rischiano di rovinarsi intere vacanze per colpa del meteo. Se siete troppo freddoloso, visitate Berlino in estate, sarà la giusta occasione per allontanarvi da un clima umido e appiccicoso per trovarne uno secco. A chi consiglio Berlino? A gli amanti del progresso, dell’architettura contemporanea e dell’arte su strada, oltre a chi come me piace mangiare e bere ottima birra.

 

 

Un commento su “VISITARE BERLINO | GERMANIA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *